"(...) L'umile sottoscritta intercede di nuovo risposta alla supplica fatta alle SS. LL. OO.e il giorno 15 del corrente mese, ove chiede ... la tenue SOMMA di franchi sei mensili come riceveva nel tempo che viveva il defunto marito; essa è vero si ritrova in casa del di lei figlio, ma lo fece per evitarle l'AFFITTO DI CASA, VECCHIA di 62 anni, senza nessun mezzo di guadagno, il sud. figlio tiene già numerosa famiglia e non può arrivare a tutto ciò che le abbisogna, se ricevesse anche meno di franchi sei ella si contenterebbe però ben inteso quello che le dispone le SS. LL. On.me./ Fiduciosa che non sarà messa all'oblìo dalle SS. LL. On.me le anticipa i più vivi ringraziamenti di carità ed affezione./ L'Obbedientissima Serva Maria VEDOVA CORNARA". FINE. [Risoluz. Mun. 14.3.1877 "...Visto la povertà e l'avvanzata età della petente si propone un soccorso di fr. 5 al mese".]

22 febbraio 1877
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FO 391C/II.50

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