"(...) L'umile sott.ta [VEDOVA Giuseppa SANMARTINO] non ha altro mezzo che possa beneficarla tranne che ricorrere alle Loro generose mani e in questa confidenza che le SS. LL. Rispettabilissime non lasciarono mai in abbandono la POVERA VECCHIA Sanmartino, rinnova le sue fervorose preghiere di SOCCORRERLA anche stavolta avvicinandosi il tempo di pagare il FITTO DI CASA; questo anno aumentarono il fitto e pago fr 90. Quanta è miserabile la mia posizione? Voglia Iddio ricompensarli ... (Saluti)". FINE. [Risoluz. Mun. 15.3.1877 "...Questa donna gode già di un soccorso mensile di fr. 6.- Si propone un sussidio per pagare lo affitto a Pasqua di fr. 10.-"]

14 marzo 1877
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FO 391C/II.55

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