Fondo Brett Levi, New York

1943-1944
Tipologia
fondo
Storia archivistica
Le fotografie scattate nel campo di Davesco sono state riunite da Brett Levi di New York, nipote di Alfred Dreyfus, che soggiornò nel campo di Davesco con suo fratello Henry e con il cugino Gerard Drews. Il Signor Levi è entrato in contatto con la Fondazione Pellegrini Canevascini (FPC) alla ricerca di informazioni riguardanti il soggiorno di suo nonno in Ticino, e ha in seguito gentilmente messo a disposizione le riproduzioni dei documenti fotografici e le informazioni in suo possesso, che la FPC ha potuto verificare, completare ed approfondire, per poi inserire il catalogo completo dei documenti sul sito dell'Archivio storico della Città di Lugano, a disposizione del pubblico.
Note
Per un approfondimento si veda: Letizia Fontana, Immagini dei campi per rifugiati nella Svizzera italiana durante la Seconda guerra mondiale, "Archivio storico ticinese"166 (2019), pp. 118-134.
Contenuto
La raccolta di fotografie di Alfred Dreyfus è composta da un album e una quarantina di fotografie sparse. L'album porta una dedica scritta ad Alfred Dreyfus dal suo amico e compagno di internamento Walter Herzog. Le fotografie sono probabilmente state realizzate a più mani, dai ragazzi internati nel campo; Walter Herzog ha poi riunito alcune di queste fotografie in un album, facendone dono ad Alfred Dreyfus per il suo compleanno, nel dicembre del 1943. Le fotografie dell'album seguono un ordine cronologico e si riferiscono alla fattoria dell'ORT di La Roche, presso Penne-d'Agenais, dove ha soggiornato Henry prima che la famiglia si rifugiasse in Svizzera; al campo per famiglie di Hasenberg, in cui ha soggiornato per alcuni mesi tutta la famiglia Dreyfuss; al campo di lavoro di Aesch, dove sono stati internati Alfred ed Henry; ed infine al campo di lavoro e di studio di Davesco, che riguarda la maggior parte delle fotografie dell'album. Le fotografie sono accompagnate da brevi didascalie evocative dei soggetti ritratti. Oltre alle fotografie contenute nell'album, la raccolta contiene anche una quarantina di fotografie sparse che Brett Levi ha ritrovato nel corso degli anni presso i suoi famigliari e riprodotto digitalmente.
Le fotografie di questa raccolta offrono un ritratto intimo e completo della vita quotidiana dei giovani rifugiati israeliti internati nel campo di Davesco, allestito in una residenza civile con parco, nella zona di Castello (ASL, Levi, Levi_014_2). I soggetti fotografici abbracciano tutta la vita all'interno del campo, dai ritratti di gruppo nel parco (ASL, Levi, Levi_033). fino alle testimonianze dei lavori svolti – come la costruzione di strade e ponti (ASL, Levi, Levi_album_p_10_1) -, passando per le infrastrutture – cucina (ASL, Levi, Levi_008), infermeria (ASL, Levi, Levi_028), dormitori e ufficio -, e le attività del tempo libero e di divertimento (ASL, Levi, Levi_album_p_14_1): giochi (ASL, Levi, Levi_027), uscite al lago (ASL, Levi, Levi_album_p_8_1) o in montagna  (ASL, Levi, Levi_030).
La particolarità del campo di Davesco, aperto nell'aprile 1941, era di essere il primo campo per giovani (appartenenti alle classi 1921-1925) che, oltre al lavoro, offriva la possibilità di seguire una formazione, con corsi di lingua inglese, francese e tedesco, stenografia, dattilografia e orticoltura. Le fotografie più significative della raccolta sono dunque quelle legate a questa peculiarità.

Scopri le fotografie

Relazioni

Tema

Quartiere

Luoghi

Inventario